Con le modifiche apportate in sede di approvazione al Senato, i commi da 210 a 217 dell’articolo 1 della legge di bilancio (legge n. 160/2019) prorogano al 2020 il progetto formazione 4.0 credito d’imposta, rimodulano i limiti massimi annuali ed eliminano l’obbligo di disciplinare espressamente lo svolgimento delle attività di formazione attraverso contratti collettivi aziendali o territoriali.

Formazione 4.0 credito d’imposta può essere utilizzato per finanziare le spese di formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale previste dal Piano nazionale impresa 4.0 si applica anche alle spese di formazione sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019.

Con la legge di Bilancio 2019 (articolo 1, comma 79 della legge n. 145 del 2018) il beneficio è stato rimodulato secondo la dimensione delle imprese: il credito d’imposta, fermo restando il limite massimo annuale di 300mila euro, è attribuito nella misura del 50% delle spese ammissibili sostenute dalle piccole imprese e del 40% di quelle sostenute dalle medie imprese. Alle grandi imprese, come definite dalla normativa europea, il credito d’imposta è attribuito nel limite massimo annuale di 200mila euro e nella misura del 30 per cento.

Contattaci per ricevere supporto da un nostro esperto!

Leave a Comment